Ecco la grande truffa dei fondi pensione!!!

325913880.gifFondo per fondo, ecco come investono i soldi dei lavoratori
a.. Venerdì 26 Settembre 2008 – PANORAMA

Di Valentina Caiazzo, Massimo Morici, Cecilia Pierami

Quanti titoli a rischio ci sono nei portafogli dei principali fondi pensionistici di categoria? E che cosa stanno facendo i gestori per evitare l’impatto della crisi finanziaria? Ecco i risultati di un’indagine condotta da Panorama tra 43 società di gestione. (Qui la tabella in Xls con l’andamento delle linee di investimento dei fondi)

Fondoposte. I titoli azionari nel portafoglio pesano per il 14 per cento. Di questi lo 0,2 per cento è di banche e finanziarie americane, mentre l’1,3 per cento è di istituti finanziari europei. Le obbligazioni pesano invece per lo 0,2 per cento (banche Usa) e per l’1,6 (banche Ue). Non vi è incidenza di titoli Lehman, mentre esposizione complessiva al gruppo dei mercati emergenti è dello 0,02%.

Arco: i comparti meno aggressivi (Prudente e Garantito) hanno investimenti solo in Europa, Bilanciato Dinamico prevede invece un 50% di obbligazioni e un 50% di azioni, di cui il 20% in area extra Ue: fra queste è presente un’esposizione indiretta con Lehman Brothers, di controvalore pari a circa euro 860,00 (0,019% del patrimonio del comparto), attraverso il fondo Credit Suisse Bond Fund (Lux) Euro che ha nel portafoglio un’obbligazione..

Foncer. per il fondo pensione per i lavoratori dell’industria delle piastrelle, non risulta alcuna esposizione con Lehman Brother, per nessuno dei suoi fondi, nonostante nei fondi Dinamico e Bilanciato si trovino investimenti in aree extra Ue (fra cui anche mercati emergenti e asiatici).

Fondo Famiglia: il fondo è per sua natura “garantista”, sottoscritto per l’85% da casalinghe. Le azioni pesano per un massimo del 30%, ma non ci sono investimenti azionari o obbligazionari in banche o finanziarie e non ci sono investimenti extra UE, né in Usa né sui mercati emergenti. Il fondo sta per confluire in un fondo aperto.

Fondapi: nessuna azione o obbligazione riconducibile a Lehman Brothers per il fondo dei lavoratori delle piccole e medie imprese, nonostante un’esposizione sui mercati internazionali sia con titoli azionari che obbligazionari.

Previmoda: il fondo pensione per i lavoratori dell’industria tessile dei settori legati al sistema moda registra, seppur minima, un’esposizione con Lehman Brothers: se nel comparto Garantito non vi sono titoli della banca americana, il comparto Zaffiro e il comparto Rubino registrano un’esposizione indiretta per un controvalore rispettivamente di circa euro 89,00 (0,001% del patrimonio del comparto) e euro 253,00 (0,021% del patrimonio del comparto). Più elevata, ma sempre non particolarmente rilevante l’esposizione del comparto Smeraldo con un controvalore pari a circa euro 17.579,00 (0,006% del patrimonio del comparto).

Concreto: il fondo per i lavoratori dell’industria del cemento, della calce, del gesso, delle malte e dei materiali di base per le costruzioni non ha nel proprio portafoglio nessuna esposzione con Lehman Brothers a fronte della presenza di titoli azionari per circa il 25%, di cui il 4% riconducibili a banche o finanziarie. Solo 1-2% delle obbligazioni sono invece riconducibili a banche e finanziarie. Non si esclude che tuttavia a fronte della crisi dei mercati finanziari, pur a fronte di una politica del fondo già ispirata a rigidi criteri di prudenza e di sicurezza degli investimenti, possa verificarsi un intervento da parte del Consiglio di Amministrazione del Fondo sulla composizione dell’attuale portafoglio.

Byblos: il fondo nazionale pensione complementare per i lavoratori delle aziende esercenti l’industria della carta e del cartone e delle aziende editoriali non registra investimenti né azionari per Lehman Brothers per i gestori San Paolo e Pioneer. Unipol non ha ancora risposto?

Mediafond: per il fondo pensione complementare per i lavoratori delle società del gruppo Mediaset, Reteitalia s.p.a. e Medusa Video s.r.l., non risultano titoli legati a Lehman Brothers, né per la linea Bilanciato dove titoli obbligazionari e azionari sono prevalentemente area euto; né per la linea Garantito dove invece i titoli obbligazionari (95%) comprendono tutta l’area OCSE.

Prevear: il fondo pensione complementare nazionale per i lavoratori quadri, impiegati ed operai delle aziende aderenti ad assaeroporti, non ha esposizione, nonostante uno dei gestori del fondo, la Dexia sia stato toccato dalla crisi Lehman Brothers. Tutti i comparti Prevear hanno investimenti in titoli obbligazionari limitati all’area Euro, e solo per uno 0,31% in altri paesi Ocse extra Ue. I titoli azionari sono per il 27,47 sul mercato americano, per un 9,98% su quello giapponese, per il 10,95% su paesi Ocse e per l’1,65% in paesi non Ocse.

Filcoop: il fondo pensione per i lavoratori addetti ai lavori di sistemazione idraulico-forestale ed idraulico-agraria, per i dipendenti di cooperative e consorzi agricoli, non presenta nessuna esposizione né diretta né indiretta con Lehman Brothers: completamente europei infatti gli investimenti obbligazionari e azionari dei comparti del fondo.

Eurofer: fondo pensione nazionale a capitalizzazione per i lavoratori delle ferrovie dello stato il peso dei titoli azionari è mediamente del 20%, di cui il 5% sono titoli azionari di banche e di questi il 5,8% di banche o finanziarie americani. Non sono presenti invece obbligazioni Usa: nessuna esposzione Lehman Brothers. Non è previsto nessun cambiamento di portafogli, anzi per la dirigenza del fondo, la situazione del mercato, in una prospettiva a lungo termine, potrebbe rivelarsi addirittura conveniente.

Prevedi: Gli investimenti azionari del fondo delle imprese industriali e artigiane edili sono presenti solo nel comparto bilanciato. E pesano per il 24 per cento su un patrimonio di 130 milioni di euro. Il 2,3 per cento delle azioni sono di banche e finanziarie europee. Le obbligazioni di banche americane pesano invece nel portafoglio per lo 0,34 per cento. Lo 0,03 per cento (50 mila euro) di queste sono bond Lehman. “Non ci sono rischi imminenti per i lavoratori”, ha detto il direttore Diego Ballarin. “È previsto un incontro con il gestore Credit Suisse per tentare di recuperare le perdite”.

Priamo. Nel portafoglio del fondo dei lavoratori del trasporto pubblico non sono presenti titoli di Lehman. Al 31 agosto i titoli azionari sono al 30,3 per cento. Azioni e obbligazioni di banche e finanziare Usa pesano rispettivamente per l’1,15 per cento e per lo 0,4 per cento, mentre in Europa le azioni e bond di banche si attestano rispettivamente al 2,2 e all’1,5 per cento. Per quanto riguarda le strategie, il consiglio di amministrazione sta valutando se prendere provvedimenti per modificare il portafoglio.

Prev.I.Log. Anche il fondo degli addetti alla logistica non è colpito dal crack Lehman: nel portafoglio non vi è nessun titolo della banca d’affari, né in altri istituti di credito americani. Del 29 per cento del patrimonio investito in azioni, circa il 4 per cento riguarda banche europee. Non vi è in programma nessun provvedimento di modifica delle strategie.

Fopadiva. Sul 20 per cento di azioni nel portafoglio della linea prudente dei dipendenti della Valle d’Aosta, solo una quota limitata riguarda banche europee. Non vi è incidenza della crisi Lehman né sono presenti nel fondo titoli di altri istituti Usa. “È in fase di avvio un altro comparto di investimento, ma tutti i benchmark di riferimento continueranno ad essere relativi ai mercati europei”, ha spiegato l’ad Stefano Distilli.

Artifond. Nessuna esposizione alla crisi Lehman per i dipendenti del settore artigiano. Il fondo non prevede infatti l’acquisto di titoli né azionari né obbligazionari in banche e finanziarie statunitensi. Nella linea bilanciata il portafoglio è investito in azioni al 16,62 per cento, di questo un 2,61 in istituti di credito europei. Le obbligazioni in banche europee sono all’1,5 per cento. Amministratori gestori si incontreranno il 15 ottobre “per una verifica dettagliata dell’andamento degli investimenti”.

Astri: I lavoratori del settore autostrade, strade, trasporti e infrastrutture non sono toccati dalla crisi finanziaria d’oltreoceano. Non sono presenti nel portafoglio – che prevede un 30 per cento di investimenti azionari – titoli di Lehman Brothers.

Fondav: Il patrimonio nel fondo del personale navigante di cabina è diviso in cinque linee. Di queste solo tre prevedono investimenti azionari. Il comparto crescita investe il 60 per cento. Il comparto equilibrio è suddiviso in due gestori, i cui investimenti azionari pesano per il 40 e 60 per cento. Infine, il comparto protezione ha il 20 per cento di azioni. Tutti i gestori hanno confermato l’assenza di titoli Lehman.

Cometa. Il maggiore fondo pensione complementare italiano, quello dei metalmeccanici (3,6 miliardi gestiti), è esposto per lo 0,10% in obbligazioni Lehman Brothers sul patrimonio complessivo. Non ha specificato la presenza di altri titoli Usa in portafoglio. Il presidente del fondo, Fabio Ortolani, ha chiesto un incontro con il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, per valutare la possibilità di un sostegno straordinario alla previdenza.

Fondo giornalisti. Nessuna esposizione alla crisi finanziaria americana: nel portafoglio non sono presenti titoli di Lehman o di altre banche Usa. Il peso complessivo delle azioni è del 30 per cento, di cui il 10 per cento sono azioni e obbligazioni di istituti europei. Nonostante le performance negative dell’ultimo anno di tre comparti su quattro, secondo il direttore Giancarlo Tartaglia, “i rendimenti sono in linea con l’andamento dei mercati e con il profilo di rischio dei comparti. Quindi, non richiedono necessariamente interventi correttivi”.

Fondenergia. Il fondo pensione complementare del settore energia ha titoli Lehman Brothers per 47 mila euro nel comparto Bilanciato, pari allo 0,008% del patrimonio del comparto (556 milioni di euro). Il fondo ha dichiarato di avere il 3,2% del patrimonio complessivo in azioni bancarie (su un totale del 29,5% del patrimonio) e il 7,2% in obbligazioni di banche e finanziarie. Sta rivedendo l’impostazione dell’asset allocation strategica in un orizzonte pluriennale.

Fonchim. Il secondo fondo pensionistico complementare in Italia, quello dei lavoratori dell’industria chimica (1,6 miliardi di euro), è esposto per lo 0,18% in obbligazioni della Lehman Brothers sul totale del patrimonio gestito, concentrati in due comparti. Nel portafoglio complessivo il peso delle azioni Usa è minore dell’1%. Più esposto sulla parte bond: 5,83% del comparto Moneta, di cui 3,3% della Morgan Stanley e Goldman Sachs a fronte del 61% di obbligazioni di banche europee. Ha chiesto ai gestori, già da marzo scorso, di ridurre il numero di obbligazioni societarie.

Fondo Quadri e Capi Fiat. Il gestore della linea Bilanciata obbligazionaria (70 per cento obbligazioni e 30 azioni) ha abbassato la componente azionaria al 24,7. Il peso delle azioni di banche e finaziarie Usa è dell’1,32 per cento, mentre di quelle europee è del 5,12. Tra questi non ci sono titoli Lehman Brothers, Goldman Sachs e Morgan Stanley.

Fondosanità. Il fondo per gli esercenti e le professioni sanitarie non ha titoli Lehman Brothers, ma ha comprato azioni Morgan Stanley (0,18% del patrimonio complessivo) e Goldman Sachs ( 0,37%). Ha in portafoglio solo obbligazioni di area euro. L’11,09% del patrimonio è composto da azioni di banche e finanziarie, mentre l’1,81% in assicurativi. Ha deciso di non modificare il proprio portafoglio.

Solidarietà Veneto. Il fondo pensione complementare dei dipendenti e lavoratori autonomi del Veneto è esposto per lo 0,16% del patrimonio in obbligazioni Lehman Brothers, concentrate nel comparto Reddito. “Si tratta – specificano quelli di Solidarietà Veneto – di obbligazioni senior, con un rimborso pari al 60% del valore nominale”. Ha circa il 10% di azioni societarie Usa nel comparto Dinamico. Non ha intenzione di cambiare il proprio portafoglio.

Previambiente. Il fondo dei lavoratori dell’ambiente ha lo 0,09% del patrimonio in azioni Lehman Brothers. Nel comparto Garantito sono presenti 590 milioni di obbligazioni Goldman Sachs pari al 3,7% (il gestore si è impegnato in caso di svalutazione di rimborsare il rendimento del Tfr), mentre nel comparto Bilanciato le obbligazioni della banca d’affari americana sono solo lo 0,07% e le azioni lo 0,04%, assieme ad azioni Morgan Stanley (0,09%). Il gestore ha dichiarato di non modificare l’attuale composizione del portafoglio.

Laborfonds. Il fondo pensione dei lavoratori del Trentino Alto Adige non ha titoli Lehman Brothers. Il 12% del patrimonio è in azioni area euro e Usa, mentre il 5% del patrimonio complessivo è in obbligazioni societarie americane. I gestori hanno deciso di sotto pesare la quota azionaria del patrimonio complessivo del 10%.

Previcooper. Il fondo pensione per i dipendenti della distribuzione cooperativa segnala un’esposizione nel comparto Dinamico di obbligazioni Lehman Brothers per una percentuale pari allo 0,0297% del portafoglio del comparto (7,4 milioni di euro). Nessun titolo della banca d’affari americana negli altri comparti.

Cooperlavoro. Il fondo pensione complementare dei lavoratori delle cooperative non ha titoli Lehman Brothers nel suo portafoglio. Il 20% del patrimonio complessivo è in azioni societarie, ma non ha specificato se sono Usa o europee. Non ha titoli obbligazionari Usa, ma solo di area euro. Non ha intenzione di cambiare il proprio portafoglio.

Fopen. Il fondo pensione dei dipendenti del gruppo Enel ha un’esposizione del 0,10% in obbligazioni Lehman sul patrimonio complessivo in gestione, presenti solo nel comparto Bilanciato obbligazionario (0,16% del comparto).

Pegaso. Il fondo pensione per i dipendenti di servizi di pubblica utilità non ha titoli Lehman Brothers. Ha un’esposizione dello 0,10% nel comparto Dinamico in obbligazioni Morgan Stanley e Goldman Sachs, indirettamente detenuta tramite fondi comuni d’investimento. Ha dichiarato un’esposizione marginale ad azioni Morgan Stanley e Goldman Sachs. La politica d’investimento prevede una maggiore concentrazione sui mercati euro, in particolare in titoli obbligazionari governativi.

Telemaco. Il fondo pensione nazionale dei lavoratori della telecomunicazione ha dichiarato di non avere titoli Lehman Brothers, senza specificare la presenza di altri titoli societari Usa nei comparti. Sta cambiando la composizione del portafoglio.

Edilpre. Fondo decaduto dall’autorizzazione all’esercizio dell’attività.

Previprof (dipendenti studi professionali), Espero (lavoratori scuola) e Previdoc (dottori commercialisti) non sono ancora in gestione finanziaria.

FUNDUM.ALIFOND. Agrifondo Previvolo,Fondo Gomma Plastica, Fonte, Marco Polo non hanno risposto.

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